Strati della Cultura 2025

graphic recording per ARCI

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In occasione dell’edizione 2025 di Strati della Cultura, tenutasi a Piacenza dal 27 al 29 novembre, Scribing.it è stato coinvolto da ARCI per raccontare grafcamente alcuni momenti chiave del convegno conclusivo attraverso il servizio di graphic recording digitale.

Il convegno ha riunito operatori culturali, volontari, amministratori pubblici ed esperti per confrontarsi su temi centrali per il futuro della cultura in Italia: finanziamento pubblico, gestione delle iniziative dal basso, potenziamento delle reti di democrazia e partecipazione. Discussioni dense, stratificate, ricche di rimandi e connessioni che necessitavano di uno strumento capace di tenere insieme la complessità. Le 2 tavole grafiche hanno rappresentato presentazioni, discussioni, proposte, visioni politiche e culturali in immagini narrative e sintesi capaci di rendere più accessibile la comprensione e la memoria dell’evento.

STRATI della CULTURA 02

I workshop tematici

Questa illustrazione raccoglie e rielabora l’estratto dei 4 workshop tematici che ha coinvolto i gruppi di lavoro del percorso TrasformArci. La tavola offre una vista d’insieme del percorso trasformativo avviato dall’associazione, restituendo in forma visuale il lavoro collettivo emerso e confluito nel documento finale “Strati25“.

La sfida principale è stata quella di dare forma in pochi minuti alle presentazioni dei portavoce di ciascun gruppo per condensare proposte e riflessioni in un unico punto di riferimento condiviso.

Tavola rotonda

La seconda tavola, realizzata durante gli interventi della tavola rotonda, ha richiesto un diverso tipo di ascolto e sintesi. Mentre relatori ed esperti dialogavano tra loro con la conduzione di Giulia Alonzo affrontando temi specifici delle politiche culturali, il ruolo del terzo settore e le pratiche di cittadinanza attiva, il nostro compito è stato quello di potenziare le connessioni implicite, le tensioni emergenti, le priorità per una azione trasformatrice.

In questo modo è stato creato un report grafico che restituisce la ricchezza del confronto e delle voci in dialogo. La tavola grafica funziona sia come strumento di comunicazione post-evento che come documento di consultazione interna per l’organizzazione.

L’esperienza a Strati della Cultura ha confermato come il graphic recording non sia semplicemente un modo alternativo di prendere appunti, ma un vero e proprio strumento di facilitazione per la riflessione e la costruzione di una intelligenza collettiva.

Per un’organizzazione come ARCI, che opera su tutto il territorio nazionale coordinando volontari, decine di circoli, disporre di mappe condivise significa avere riferimenti comuni immediatamente comprensibili.

STRATI della CULTURA 01
arci gallery 001

Graphic recorder in azione durante il meeting

Le tavole illustrate diventano quindi patrimonio dell’organizzazione, oggetti che viaggiano tra i diversi livelli della struttura associativa portando con sé non solo informazioni ma anche il senso del processo che le ha generate.

Il linguaggio visuale utilizzato nelle attività di graphic recording permette di superare alcune barriere tipiche della comunicazione testuale: rende i contenuti più immediati per chi ha difficoltà con testi lunghi e complessi, stimola l’attenzione e facilita la memorizzazione, crea punti di aggancio emotivo attraverso metafore e immagini che rendono i concetti più vicini all’esperienza concreta delle persone.