Quando il pensiero si fa immagine: a Biella il Visual Thinking entra nella formazione per la comunità educante
Un workshop con Giulia Sabbadini a Cascina Oremo rivela il potenziale del disegno come strumento di dialogo.
Come rendere più efficace e inclusiva la comunicazione tra adulti e giovani, tra educatori, operatori e professionisti? A Biella, il Consorzio Sociale Il Filo da Tessere ha scelto di investire in una risposta originale e concreta: il Visual Thinking.
Il workshop “Visual Thinking per la Comunità Educante”, tenuto da Giulia Sabbadini – trainer della Visual Thinking School e autrice del libro TuttoTorna – si è svolto presso la Stanza dei Mestieri della Cascina Oremo, nell’ambito della Settimana del Cervello. Un’occasione per sperimentare come il linguaggio visivo possa favorire il dialogo, la partecipazione e la comprensione reciproca all’interno di gruppi eterogenei.
Il disegno, anche nella sua forma più semplice, diventa in questo contesto uno strumento potente: permette di visualizzare idee, confrontarsi su concetti complessi e generare nuove connessioni. Il percorso – inserito nel progetto Protagonisti – ha coinvolto educatori, operatori sociali e insegnanti in un’esperienza formativa costruita su esercizi individuali, lavori a coppie, condivisioni in gruppo e riflessioni collettive.
Un’intuizione formativa che si apre al mondo delle professioni
Il valore di questo approccio non si esaurisce però nel solo ambito educativo. Il Consorzio Il Filo da Tessere ha colto il potenziale replicabile e adattabile del Visual Thinking anche in contesti diversi: aziende, enti del terzo settore, gruppi professionali, team di progetto.
È in questa prospettiva che nasce NOI DA VOI, un programma di formazione itinerante pensato per accompagnare professionisti, manager e formatori nello sviluppo di competenze visive immediatamente utilizzabili. Non serve “saper disegnare”: serve la volontà di trasformare idee astratte in rappresentazioni chiare, condivisibili e operative.
Il corso NOI DA VOI si propone di:
- migliorare la comunicazione nei gruppi di lavoro
- potenziare il pensiero critico e creativo
- affrontare situazioni complesse con strumenti visuali
- sviluppare mappe concettuali e schemi strategici
Le attività, disponibili sia in presenza che online, alternano teoria ed esercitazioni pratiche: si lavora con carta e matita per attivare la manualità, stimolare la concentrazione e imparare facendo. Un approccio che rafforza la comprensione dei problemi e la coesione tra le persone.
L’esperienza di Biella lo dimostra: il Visual Thinking non è solo un metodo, è una chiave per rendere più leggibile il mondo.



