Dietro le quinte del progetto Train the Trainer con IRC
Il racconto del nostro progetto con IRC · Italian Resuscitation Council — dallo scripting alla post-produzione — per una serie di video-lezioni FAD dedicata alla formazione di istruttori BLSD per non sanitari.
Ci sono progetti che restano. Non perché siano i più grandi o i più lunghi, ma perché la posta in gioco è diversa dagli altri. Il progetto con IRC · Italian Resuscitation Council è stato uno di questi.
Quando ci hanno contattato, la richiesta era ambiziosa: realizzare una serie di video-lezioni in FAD per un percorso Train the Trainer dedicato alla formazione di nuovi istruttori BLSD per non sanitari. Non un corso per imparare le manovre di rianimazione: un percorso per imparare a insegnarle.
Una distinzione che cambia tutto. Il destinatario non è il soccorritore laico che vuole imparare la RCP. È il volontario già competente che deve acquisire metodo didattico — e soprattutto capire come motivare persone che pensano “non sono in grado” o “tocca a qualcun altro”.
La sfida era tecnica e motivazionale insieme, e il formato doveva essere all’altezza di entrambe.
Le fasi del nostro processo di lavoro.
Ascolto e analisi: capire prima di scrivere
Scripting: lo script non è una scaletta
Storyboard e costruzione grafica: ogni frame ha uno scopo
Riprese in studio: il docente al centro, non sullo sfondo
È la differenza tra guardare uno schermo e ascoltare una persona.
Post-produzione e animazione: le grafiche prendono vita









I quattro video della serie
- INTRODUZIONE – CAP. 1,
- COME MOTIVARE – CAP. 2, 4 min.
- LA MAPPA PER ALLESTIRE E CONDURRE LA STAZIONE DI ADDESTRAMENTO – CAP. 3, 20 min.
- CONCLUSIONI – CAO. 4 – 3 min.
Cosa abbiamo imparato
Lavorare su un progetto Train the Trainer in ambito BLSD ci ha insegnato qualcosa che vale per tutti i contenuti formativi ad alto impatto: il formato non è neutro. La scelta di usare un docente reale invece di una voce su slide non è estetica — è didattica.
La scelta di sincronizzare le animazioni con il parlato invece di mostrarle come illustrazioni statiche non è tecnica — è cognitiva.
Ogni scelta di formato produce un effetto diverso su chi impara.
Nella formazione del primo soccorso, il contenuto più difficile da trasmettere non è tecnico: è il coraggio di alzarsi e agire. Un video formativo che non riesce a toccare quella dimensione ha fallito il suo scopo, indipendentemente da quante informazioni ha trasferito.
Il progetto con IRC ci ha permesso di spingere la nostra metodologia greenscreen + timelapse al suo punto di massima espressione per la FAD sanitaria. E il feedback ricevuto — da un’organizzazione che sulla formazione del primo soccorso non fa sconti — è stato la conferma migliore che la strada è quella giusta.
CREDITS
Scribing.it
- Marco Lobietti, Ideazione e Production Design
- Francesco Bomba, Storyboard
- Davide Abbate, Grafica e animazioni timelapse
- Gisella Gaspari, Riprese audio-video, regia, video editing
- Alessandro Guatti, Riprese audio-video
- Andrea De Angelis, allestimento tecnico, luci e green-screen
- Registrazione presso COMBO – Teatro di posa
IRC -Italian Resuscitation Council
Coordinamento progetto Boris Bujic
Docenti: Samantha Di Marco, Katya Ranzato, Andrea Scapigliati.
Un ringraziamento speciale a Miguel Gatti, Combo produzioni.











